Oggi č
Commedia
 
Cincu fimmini e un tarģ (remake 2016)
di: Pino Giambrone
19/03/2017
"Cincu fimmini e un tarģ"

                              (Commedia brillante in tre atti di Pino Giambrone)

L'arte dell' "arrangiarsi"  č stata sempre una peculiarita' del popolo siciliano!

     Esso ha avuto nella storia ben tredici dominazioni, ma non si č fatto sottomettere da alcuna, anzi ha acquisito da tutte contributi culturali e linguistici, senza mai pardere i suoi “quattro caratteri” distintivi, costituiti dalla intelligenza, dalla diffidenza, dall'umorismo e dell'arte dell'arrangiarsi.

     II Siciliano "uno ne pensa e cento ne fa": cosi il personaggio principale di questa commedia "u zł Tatanu Zarbu" ha saputo, in pieno, accentrare queste caratteristiche che lo contraddistinguono dagli altri suoi simili, esasperando conflitti tra apparenza e realtą, tra normalitą e anormalitą.

     Egli  č uno "sbrigafaccenne", che fa la spola tra il suo paesino dell'entroterra siciliano, in cui vive e il capoluogo della sua provincia, Messina.

     Riceve anche commissioni per le giocate del lotto.

II destino gli č fatale: dimentica di giocare un terno commissionato dal catanese Alfiu Santaita, che fortunatamente o sfortunatamente esce sulla ruota di Palermo.

Alfiu, persona rigorosamente aliena da compromessi, vuole a tutti i costi che gli si rimborsi la vincita, altrimenti bisogna pagare con la vita lo sgarbo ricevuto.

Intanto, il barone Paolo Trupia - titolo comprato a suon di quattrini - con la moglie Vicia Naca e i due figli gemelli biovulari (o come dice lo stesso barone, "di du ova"), Pepeddu e Caliddu, ricorrono alla famiglia Zarbu per stipulare un contratto di fidanzamento con due delle quattro figlie - Agnesina, Catarina, Rusinedda e Assuntina - ancora da maritare.

Quale delle quattro piazzare? Si va avanti con questi personaggi tra una serie di equivoci che si rivelano davvero esilaranti ed alla fine "u zł Tatanu Zarbu" con la collaborazione della moglie Adelina Barone, servendosi della sua fantasia, risolve sull’orlo del paradosso i problemi, che gli si presentano, coadiuvato dal destino "stą potenti machina ca movi la vita e ca nuddu  č capaci di firmari, o di farici cangiari

Foto
Video
Nessun video presente!
 
 
 
 
© 2010/2018 - Associazione Culturale Koinč Teatro - Venetico (ME)